Finanziato con i fondi del PIA – Pacchetti Integrati di Agevolazione Industria, Artigianato e Servizi, il progetto AMMIRA (Acquisizione Multispettrale, Miglioramento, Indicizzazione e Ricerca di artefatti artistici) prosegue la linea di ricerca già intrapresa con successo dal partenariato con i progetti Isyreadet (2003-2004), MARE (2005-2007) e RESTARTS (2008-2009) e dedicata alla sperimentazione di tecnologie innovative da applicare alla diagnostica non invasiva ed al restauro virtuale di beni culturali.
L’obiettivo generale del progetto è quello di coniugare le tradizionali attività di restauro e di intervento sui manufatti artistici con strumenti di acquisizione multispettrale, metodologie di image processing attraverso il mezzo informatico e sistemi di archiviazione digitale e ricerca intelligente. La sperimentazione è finalizzata alla messa a punto di una strumentazione hardware più flessibile rispetto a quanto il mercato attualmente offre e all’analisi ed implementazione di tecniche innovative idonee a rispondere ad esigenze diversificate, condivise dai diversi soggetti responsabili delle politiche culturali (ministero dei Beni Culturali, Sovrintendenze, …), nonché dai privati possessori di manufatti artistici che presentino rischi di perdita.
Il partenariato è costituito dai seguenti soggetti:
- T.E.A. sas, società di servizi specializzata in analisi economica e statistica applicata a vari settori, tra i quali anche i beni culturali, con sede a Catanzaro,
- Dipartimento di Meccanica, Facoltà di Ingegneria dell’Università della Calabria, Cosenza
- Istituto di Scienza e Tecnologie dell’Informazione (ISTI) del CNR di Pisa,
Il partenariato sarà, inoltre, affiancato da due soggetti esecutori di servizi. Nello specifico:
- Studio Consenso - Rossano (Cosenza) che si occuperà del Piano Strategico di Marketing
- Spin - Consorzio di Ricerca, Innovazione e Trasferimento Tecnologico scrl con sede in Rende (Cosenza) si occuperà dei Servizi per l’Innovazione ed il Trasferimento Tecnologico